Lirica

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La Traviata

Dicembre 2012: Mercoledi 12 (h.20.30) / Giovedi 13 (h.20.30)

Autore: Giuseppe Verdi

Melodramma in tre atti
Libretto di Francesco Maria Piave dal dramma La Dame aux camélias di A. Dumas figlio
editore Universal Music Publishing Ricordi srl, Milano

Nuova produzione di Teatro di Pisa (capofila), Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di Livorno, Festival Pucciniano di Torre del Lago, in collaborazione con Maggio Formazione

Direttore Bruno Aprea
Regia Paolo Trevisi
Scene Poppi Ranchetti
Costumi Fondazione Cerratelli
Coreografia Walter Matteini
Orchestra della Toscana
Coro della Toscana
Maestro del Coro Marco Bargagna
Danzatori Imperfect Dancers Company

Violetta Valèry       Irina Dubrovskaja/Mimma Briganti

Alfredo Germont    Stefano Lacolla/Marco Frusoni

Flora  Bervoix        Sandra Buongrazio

Giorgio Germont    Stefano Antonucci/Luca Grassi

Annina       Emanuela Grassi/Lara Rotili

Gastone      Angelo Fiore

Il Barone Douphol Italo Proferisce/Salvatore Grigoli

Il Marchese d'Obigny Salvatore Grigoli/Italo Proferisce

Il Dottor Grenvil    Juan Josè Navarro/Gabriele Bolletta

Giuseppe     Eduardo Hurtado

Commissario Gabriele Bolletta/Juan Josè Navarro

Torna a 30 anni esatti di distanza al Teatro Goldoni, dopo la sua ultima apparizione sulle scene livornesi nel 2003 (al Teatro La Gran Guardia), La Traviata il capolavoro di Giuseppe Verdi ispirato dalle prime recite parigine della Dame aux camélias di Dumas figlio.
L'opera, attesa per mercoledì 12 e giovedì 13 dicembre, alle ore 20.30 per la Stagione Lirica della Fondazione Teatro Goldoni (spettacoli in abbonamento), apre le celebrazioni per il bicentenario della nascita del grande compositore di Busseto ed è inserita nel nuovo filone progettuale "La Bella Europa - Il melodramma: una cultura italiana, una cultura europea, Verdi, Wagner e Mascagni" del Teatro di Tradizione livornese.
Questa Traviata è frutto di una nuova coproduzione che ha avuto per capofila il Teatro di Pisa e che vede insieme il Teatro Goldoni di Livorno, il Giglio di Lucca, il Festival Puccini di Torre del Lago, con la preziosa collaborazione di Maggio Fiorentino Formazione/Progetto Opera Futura.
Titolo tra i più amati dal pubblico di tutto il mondo, La Traviata ha per protagonista una donna di eccezionale intensità e potenza psicologica, una donna che vive la propria vita sentimentale con grande libertà e allegria, mantenuta da un ricco barone, finché non si innamorerà di un giovane di buona famiglia e di belle speranze, Alfredo, ma saprà rinunciarvi per non rovinargli la vita. Un dramma di notevole fascino, senza nessuna concessione alla retorica, ma anzi dal taglio intimistico. Musicalmente, l'ultima opera prettamente belcantista di Verdi, spartiacque fra il modello primo ottocento ancora legato a una dimensione vocale ‘idealizzata' dell'opera e la nuova via ‘realistica', che Verdi stesso percorrerà nella seconda metà del secolo.

La regia - dal taglio volutamente tradizionale nel pieno rispetto delle indicazioni di Verdi - è di Paolo Trevisi, artista di lungo corso, una carriera pluriventennale che lo ha visto fra l'altro per molti anni regista stabile dell'Arena di Verona nonché primo direttore artistico straniero del National Opera and Ballet di Pechino; sul podio dell'Orchestra della Toscana il M° Bruno Aprea, direttore che ha conquistato pubblico e critica d'Oltreoceano con il repertorio lirico italiano per eccellenza (è stato per otto anni direttore artistico e direttore principale della Palm Beach Opera in Florida) e che a Traviata è legato da una lunga consuetudine.
Le scene sono di Poppi Ranchetti, i suntuosi costumi ottocenteschi della Fondazione Cerratelli, il disegno luci è di Valerio Alfieri. Coro della Toscana preparato dal M° Marco Bargagna; danzatori della Imperfect Dancers Company su coreografie di Walter Matteini.

Il cast annovera grandi protagonisti e giovani interpreti, alcuni selezionati dal corso di "Perfezionamento stilistico nei ruoli vocali dell'opera lirica", inserito nell'ambito del progetto "Opera Futura" finanziato dalla Regione Toscana attraverso i Fondi Sociali Europei, progetto che ha come capofila Maggio Formazione.
Questi i protagonisti delle due rappresentazioni: Irina Dubrovskaja / Mimma Briganti (Violetta Valéry), Stefano Lacolla / Marco Frusoni (Alfredo Germont), Stefano Antonucci / Luca Grassi (Giorgio Germont), Sandra Buongrazio (Flora Bervoix), Emanuela Grassi / Lara Rotili (Annina), Angelo Fiore (Gastone), Italo Proferisce / Salvatore Grigoli (Il barone Douphol), Salvatore Grigoli / Italo Proferisce (Il marchese d'Obigny), Juan José Navarro / Gabriele Bolletta (Il dottor Grenvil), Eduardo Hurtado (Giuseppe), Gabriele Bolletta / Juan Josè Navarro (Il commissionario)

Lunedì 10 dicembre, alle ore 17 in Goldonetta, il consulente musicale della Fondazione Goldoni Daniele Salvini terrà una nuova "Guida all'ascolto" dell'opera, con esempi musicali e notizie sulla genesi e fortuna del capolavoro verdiano (ingresso libero).

Biglietteria: la biglietteria del Teatro Goldoni (tel. 0586 204290) sarà aperta dal lunedì al venerdì con orario 17 - 20 e il sabato con orario 10-13 e 17-20. I prezzi variano dai € 18 a € 48; Giovani - 3° settore e Loggione € 12,00 -