22 settembre 2017
Orario/i: 19

 

Venerdi 22 settembre, ore 19 – Scenari di Quartiere: San Jacopo CLAUDIO MARMUGI

Venerdi 22 settembre, ore 19 – San Jacopo, via Goito angolo via Beppe Orlandi
MASSISCHERMO
con Claudio Marmugi
adattamento e regia Claudio Marmugi
aiuto regista Vito Manfrè

Protagonista della serata (ad ingresso libero) sarà l’attore ed autore livornese Claudio Marmugi con “Massischermo” di Riccardo Lorenzetti, performance di cui firma anche adattamento e regia (aiuto regista Vito Manfrè). Nove i personaggi toscani che saranno interpretati contemporaneamente da Marmugi per raccontare in chiave umoristica la crisi storica dei valori della sinistra – dai partigiani al “renzismo” – attraverso la metafora di una ipotetica (ma nemmeno tanto) Festa dell’Unità di Livorno del 2006: cosa succede alla Rotonda quando ad organizzare la “Festa” tocca al vecchio partigiano Libero Taddei? Come ci resta il dirigente della sezione Ardenza del Pd, il rampante 38enne ex boyscout Jacopo Raugi, quando scopre che il vecchio Taddei non intende mettere il Maxischermo per vedere le partite del Mondiale 2006, mentre la Diocesi, lì accanto, alla sua sagra, lo piazza lì di proposito?

Un po’ “Don Camillo” un po’ “Zitti e mosca”, nel monologo (frutto di un’elaborazione di un delizioso racconto di Riccardo Lorenzetti, dal libro “L’anno che si vide il Mondiale al Maxischermo”), si parla di quotidianità e di Storia con la “S” maiuscola, “il tutto – spiega Marmugi – trattato con leggerezza e tagliente ironia – tocchi che non mancheranno di far sorridere e riflettere il pubblico su quello che eravamo e che, poi, siamo diventati. Un massischermo che riflette la nostra vita, la nostra storia”.

Claudio Marmugi (1973), livornese, è giornalista, attore, autore e regista.
Laureato in Lettere Moderne all’Università di Pisa, è noto al grande pubblico per la sue attività nel mondo dello spettacolo e del giornalismo. Dal 1989 collabora col mensile di satira “Il Vernacoliere”, dal 2005 scrive per il quotidiano “Il Tirreno” e dal gennaio 2012 dirige l’inserto satirico del Tirreno “La Tracina – Il settimanale di satira pungente”. In parallelo, come comico/cabarettista, ha preso parte ha 3 edizioni di “Zelig Off” e una di “Zelig Circus”. Al cinema, ha partecipato ai film di Paolo Virzì “La prima cosa bella” (2010) e “La pazza gioia” (2016), agli horror internazionali “Eaters” e “Zombie Massacre” di Boni & Ristori (2011 e 2013), ad “Aglien” di Andrea Camerini (2017), ai “I delitti del BarLume” di Roan Johnson (2015, 2016 e 2018) e alla fiction in 6 puntate “Romanzo famigliare” di Francesca Archibugi (2017). Ha pubblicato 4 libri umoristici e una “Storia di Livorno a fumetti” in coppia col disegnatore Tommaso Eppesteingher. Scrive testi per il teatro, insegna recitazione e dirige commedie e cortometraggi.

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