Classica con Gusto

1937

in collaborazione con Menicagli Pianoforti e il M° Carlo Palese

Musiche di M. Ravel, K. Szymanowski, G. Gershwin

Il 2017 ricorrono gli 80 anni dalla scomparsa di Maurice Ravel, Karol Szymanowski e George Gershwin. I tre artisti  hanno contribuito a rinnovare il linguaggio della Musica nel secolo scorso; ognuno di essi lo ha fatto in modo autonomo ma aperto a cogliere lo spirito dei tempi, in quel gioco di intersezioni che l’Arte ha sempre dimostrato di saper   rappresentare. Ciò ha consentito ai protagonisti di questa sera di trovare un filo rosso tra i brani in programma, e tessere un percorso di rimandi e prestiti  in cui affiorano simbolismo, elementi di nuove culture musicali, ispirazione popolare assieme a fraseggi e strutture di respiro “classico”.

Un programma di intensa varietà e impegno virtuosistico affidato al violino di Alberto Bologni (violinista di grande caratura, già ospite di Classica con Gusto) e al pianoforte di Carlo Palese.
La scrittura immaginifica e lussureggiante di Szymanowski evoca mondi lontani nel tempo e presenta elementi di concomitanza con il mondo  del simbolismo francese; Ravel a propria volta guarda con interesse ai nuovi  linguaggi che provengono da oltreoceano. La Sonata in sol maggiore (in particolare il Blues centrale) si nutre del respiro di nuove influenze musicali provenienti dagli Stati Uniti.  Gershwin, americano di origini russe ed ucraine, si propose di trasferire gli elementi stilistici del Jazz e del Musical nell’ambito sinfonico, componendo Concerti e l’Opera “Porgy and Bess”. Incontrò Ravel e gli chiese di avere consigli e lezioni, sentendosi rispondere: “Perché volete diventare un mediocre Ravel quando potete essere un ottimo Gerswhin?”

 

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