Teatro Goldoni - 19 maggio 2018
Orario/i: 21

 

Concerti

ORT e Beatrice Rana

Progetto artistico di Carlo Palese in collaborazione con Menicagli Pianoforti

Sabato 19 maggio, ore 21
Daniele Rustioni direttore
Beatrice Rana pianoforte
Orchestra della Toscana
Musiche di J. Brahms, L. van Beethoven

Si conclude con un grande concerto sabato 19 maggio, alle ore 21 la stagione classica “Al chiaro di luna” della Fondazione Teatro Goldoni con il progetto artistico del M° Carlo Palese: sul podio dell’Orchestra della Toscana, il suo direttore principale Daniele Rustioni, trentacinquenne ormai impostosi all’attenzione internazionale sia nel repertorio operistico che in quello sinfonico e chiamato a dirige regolarmente nei migliori teatri internazionali dalla Royal Opera House Covent Garden all’Opera di Monaco di Baviera, dall’Opéra di Parigi all’Opernhaus di Zurigo, Teatro alla Scala, Regio Torino, Fenice di Venezia. Protagonista della serata in veste di solista la pianista italiana del momento, Beatrice Rana, 24 anni e già fatta cavaliere dal Presidente della Repubblica. Incensata da critica e pubblico, applaudita come solista, camerista ed insieme ad orchestre prestigiose (tra Roma e Philadelphia, Parigi e Tokyo, diretta da Mehta, Chailly, Pappano, Luisi, Conlon), la Rana eseguirà il Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra, op. 15 di Johannes Brahms, l’opera che il compositore tedesco avrebbe voluto modellare come sinfonia, ma insoddisfatto dell’esito tramutò in Concerto dopo lunghi ripensamenti e trasformazioni, divenendo una delle sue composizioni più apprezzate.
A seguire un’altra opera cardine del repertorio sinfonico, amatissima dal pubblico, capace di conquistare fin dal primo ascolto: la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale” di Ludwig van Beethoven. La Pastorale, immerge l’ascoltatore in un profluvio di immagini naturalistiche (cinguettii di uccelli, fiumiciattoli che scorrono, tuoni e fulmini di un temporale, la preghiera finale alla divinità), anche se il compositore puntualizzava che si trattasse non tanto di una pittura sonora, come molti la giudicavano, quanto dell’espressione di un sentimento, la comunione dell’uomo con il creato. La Sesta nasce infatti dalla fiduciosa constatazione che solo nell’abbraccio con la natura l’uomo può trovare pace interiore e risposte alla sua ansia esistenziale. “Espressione del sentimento più che una descrizione”: nonostante Beethoven ponga all’inizio di ogni movimento indicazioni “descrittive”, la Pastorale non è musica descrittiva, la natura non è concepita come paesaggio, ma prolungamento dell’interiorità del soggetto.
L’ultimo appuntamento “Al chiaro di luna” sarà preceduto dalle ore 20 fino alle 21 nel foyer da una degustazione di eccellenze del nostro territorio grazie alla qualificata partecipazione del consorzio La Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi e dell’azienda Toscana in tavola.

I vini della serata (rosso N’Etrusco e bianco Stradivino) saranno offerti dall’Azienda Agricola Rigoli di Campiglia M.ma.

Biglietti disponibili presso il botteghino del Goldoni (tel. 0586 204290), giovedì con orario 10-13, venerdì e sabato ore 17-20, oltre che sul sito www.goldoniteatro.it e su www.boxol.it; biglietti in vendita anche sul sito www.goldoniteatro.it.

Prezzi: Platea Intero € 15, Giovani under 25 €  5, Formula Famiglia: 1€ per ogni figlio ogni 2 adulti paganti

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