– personaggi e interpreti – Principessa Nora, l’orsacchiotto, una naufraga, la donna misteriosa del bosco Antonella Biondosoprano Re Manfredo, il boia, l’uomo fuggiasco, il soldatino di legno Luis Javier Jimenez Garciatenore Regina Gilda, una naufraga, la donna condannata a morte, il cavalluccio a dondolo, il folletto Mae Hayashicontralto
Biglietti:5€ intero, 2€ ridotto under 20, in vendita presso la biglietteria del Teatro Goldoni aperta il martedì e giovedì ore 10/13 e mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30/19.30 e On line su www.goldoniteatro.it
Note di Regia “Porta itineris dicitur longissima esse“, la porta è la parte più lunga di un viaggio, ci ricorda Jorge Luis Borges e Fabrizio Altieri e Marco Simoni, rispettivamente librettista e compositore dell’opera MATRIOSKA di cui ho l’onore e il piacere di realizzare la regia, ci introducono attraverso una “porta magica” all’interno di una storia borgesiana dove realtà e finzione trovano tenui confini.
Decidere per questa messa in scena, in prima assoluta a teatro la Goldonetta di Livorno, è stata una scelta difficile: si trattava di accompagnare il pubblico all’interno di una labirintica storia ad incastri stuzzicandone la curiosità ed invitandoli a non fermarsi alle apparenze. Ciò che vedranno sarà solo l’apparenza della storia: quella vera, ovvero ciò che contiene, è nascosto tra le pieghe di un dialogo semplice e di una musica accattivante; si procede per gradi, quasi fossero stazioni dove sostare per cogliere il messaggio, fino a tornare all’origine in un percorso circolare che aggiunge qualcosa a quanto fino a quel momento sembrava acquisito.
Ho cercato di suggerire tutto questo offrendo uno spettacolo minimalista affinché non vi fossero troppi elementi distrattivi, ma al contempo ho provato a lasciare qua e là degli elementi che aiutassero ad andare oltre le apparenze di questa suggestiva favola. Stefano Mecenate
Stefano Mecenate, giornalista, critico musicale e letterario, si è avvicinato alla regia dell’opera tardivamente per approfondire meglio le diverse modalità espressive del teatro musicale e non. Dopo alcune esperienze con il repertorio tradizionale, tra le quali Il Mantello di Luciano Chailly dall’omonimo racconto di Dino Buzzati che ne ha fatto anche il libretto, si è avventurato, grazie alla disponibilità del M° Marcello Lippi allora direttore artistico del teatro Verdi di Pisa, alle opere contemporanee inedite: Amici, tratto da un racconto di Dino Buzzati, Markheim, da un racconto di Robert Louis Stevenson, The Lyric Puppet Show da un’idea di Marco Simoni e Fabrizio Altieri.
Si è cimentato, in qualità di aiuto regista, anche nel musical con l’opera inedita 24:00 The Countdown vincitore, tra l’altro, del Primo Concorso Nazionale del teatro Sistina “Saranno Famosi”.
Sessanta minuti di durata e cinque cambi di scena. Matrioska è un’opera da camera che, attraverso un gioco di continue trasformazioni, gioca su una linea sottile a cavallo tra la realtà e l’immaginazione. Le storie, incastonate le une nelle altre come le bamboline russe toccano, attraverso il registro leggero dell’ironia e del gioco, temi quali la guerra e la pace, l’abbandono, la salvezza, la paura, la gioia, l’imprevisto. Marco Simoni
Marco Simoni nato nel 1972, si diploma in Composizione nel 2003 al Conservatorio di Milano, sotto la guida Mario Garuti. In seguito si specializza in musica elettronica presso la Civica Scuola di Musica di Milano, con Vidolin e Tadini. Da oltre vent’anni lavora con numerosi Teatri, Fondazioni ed associazioni musicali e culturali; è socio della Società Italiana Musica Contemporanea e dell’associazione Cluster di Lucca; si classifica finalista in molti concorsi nazionali di composizione; è stato Direttore Artistico del Concorso Internazionale di Composizione S.Rossore di Pisa.
Dal 2012 scrive musiche televisive per la RAI: le sue musiche vengono regolarmente utilizzate su Rai1, Rai2, Rai3, RaiScuola, RaiEdu. Ha scritto opere liriche da camera per la stagione lirica del Teatro Verdi di Pisa: “Si camminava sull’Arno” (nel 2014) e “The lyric puppet show” (nel 2016) con la quale vince il primo premio del Concorso Internazionale “G.Gentili Mian”. L’opera in due atti “Il pirata Barbastrisce” è stata rappresentata nella stagione 2017/2018 del Teatro del Giglio di Lucca, all’interno del progetto Lucca Junior Opera. Nel 2019 la nuova opera da camera “Two beats or not two beats” viene rappresentata nell’ambito della rassegna “Lucca Classica”.
Ha scritto musica strumentale e lirica, musica per prosa teatrale, docu-film, audiolibri, teatro ragazzi, cortometraggi; i suoi pezzi sono stati eseguiti in Italia e all’Estero in luoghi prestigiosi come il Teatro Dal Verme di Milano, la Bulgarian Embassy di Washington, la Galleria d’arte moderna di Torino, il Teatro Verdi di Pisa, la Sala Philip Kutev di Sofia, il Museo del Novecento di Milano, il Teatro del Giglio di Lucca, la Palazzina Liberty di Milano. I suoi lavori sono editi da RaiTrade, Sconfinarte, UtOrpheus, EmaVinci, RMN Classical. E’ laureato in Ingegneria Elettronica all’Università degli studi di Pisa.