Sabato 24 gennaio, ore 21.30 – Goldonetta PAOLO ANGELI in Lema Tour
Chi ha assistito a una performance in “solo” di Paolo Angeli, spesso in un atto unico, sa di trovarsi di fronte ad un viaggio musicale omerico. Una navigazione fatta di partenze, approdi, in cui composizione e improvvisazione tessono il racconto, all’interno del quale si avvicendano melodie struggenti e rumori che rimandano a paesaggi sonori ora post industriali, ora legati alla natura. Il cuore del concerto è la chitarra sarda preparata, un’orchestra a 25 corde, inventata da Angeli circa trent’anni fa, dotata di martelletti, eliche e diversi ponti, con il quale il musicista sardo veicola emozioni, al servizio di una musicalità sempre cangiante. Su questa base Angeli intarsia arabeschi, tessuti con puntuali interventi vocali melismatici, espressione della tradizione sarda più arcaica. Il focus della performance sarà Lema, ultimo lavoro del musicista, pubblicato il 9 maggio. Lema(in spagnolo Motto o slogan) è una sintesi diretta, capace di inglobare la complessità di un pensiero musicale senza steccati tra i generi, in cui Paolo Angeli sviluppa i trent’anni di convivenza con la chitarra sarda preparata. Narra un altro Mediterraneo, che non si concede ad un folklore post-coloniale, in cui affiora una tessitura temporanea e una componente che rivendica spallate post-rock
Paolo Angeli è considerato tra i più importanti innovatori della scena internazionale. Originario di Palau (punta nord della Sardegna), cresce con il viso rivolto verso il mare. Partendo dallo strumento tradizionale, grazie all’apprendistato decennale con il maestro Giovanni Scanu e alle influenze dei visionari dell’avanguardia del ‘900, ha ideato la chitarra sarda preparata, vero e proprio strumento-orchestra. A partire dalla metà degli anni ’90, coglie le influenze del free jazz, folk noise, pop minimale, flamenco contemporaneo, musica araba e post-rock, e approda a una sintesi di linguaggio in cui colloca nella contemporaneità la musica tradizionale sarda. L’improvvisazione costituisce il cuore pulsante dei trent’anni anni di carriera di Paolo Angeli, intesa come materiale di collegamento e come sviluppo delle strutture compositive, ma anche come pratica di comunicazione tra musicisti di ogni latitudine e cultura musicale. Il suo percorso si corona nel 2018 con un’esibisce alla Carnegie Hall di New York, entrando così nella rosa dei più importanti musicisti ‘innovatori con radici’ della scena mondiale, definendo la rotta inedita di una musica d’avanguardia mediterranea. Paolo Angeli ha pubblicato 13 album da solista e collaborato ad oltre 50 dischi. Dal 2005 vive in Spagna e suona regolarmente in tour nei più importanti festival e teatri di tutti i continenti. Ha improvvisato e collaborato con centinaia di musicisti, tra cui Pat Metheny (che dal 2003 utilizza una copia della Paolo Angeli Guitar), Fred Frith, Iva Bittóva, Hamid Drake, Evan Parker, Antonello Salis, Jon Rose, Iosonouncane etc.
Biglietti: € 5 in vendita alla biglietteria del teatro oppure online su TicketOne.