30/1 – Salieri o Mozart? MOZARTIANA CHALLENGE la seconda parte…

Stagione Sinfonica 2025-2026
Venerdì 30 gennaio 2026, ore 21 – Teatro Goldoni Livorno
MOZARTIANA CHALLENGE – parte seconda
Andrea Barizza
direttore
Fabio Fabbrizzi, Guido Garofalo flauti solisti
Orchestra del Teatro Goldoni “Massimo de Bernart”

ANTONIO SALIERI
Tempesta di Mare – Ouverture da “Europa riconosciuta”
Concerto per flauto e oboe in do maggiore (trascrizione per due flauti)
Sinfonia “Il giorno onomastico”
Sinfonia in re maggiore “La Veneziana” (IAS 38)

Alla fine del 18° secolo, Vienna è il centro non solo dell’impero asburgico ma il polo di attrazione musicale europeo. È intorno alla capitale austriaca che gravitano i più importanti compositori dell’epoca, grazie al mecenatismo dei regnanti dell’epoca. Antonio Salieri (Legnago, 18 agosto 1750 – Vienna, 7 maggio 1825) nel 1774 viene nominato “Compositore di corte e direttore musicale dell’opera Italiana” direttamente alle dipendenze dell’imperatore Giuseppe II d’Asburgo-Lorena. Eccellente didatta, vanta tra i suoi allievi Beethoven, Schubert, Liszt e Hummel solo per citare i più noti. Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791) vive della vendita delle proprie composizioni, così come la maggior parte dei suoi coetanei che non godevano delle grazie di principi e imperatori. Egli provò più volte a cercare di entrare nelle grazie di Giuseppe II, ma i risultati non furono quelli sperati. A dispetto della letteratura e del cinema, la rivalità tra i due compositori non raggiunse mai livelli di acredine così come la leggenda narra, tanto meno è da ritenersi veritiera la voce che voleva Salieri l’avvelenatore di Mozart.

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