Torna a Livorno dopo oltre trenta anni, uno dei capolavori nati dall’incontro fra Giuseppe Verdi e William Shakespeare: Macbeth, un melodramma straordinario per profondità e capacità di lettura del fenomeno umano, campo di battaglia fra ambizione e colpa, fabula della collisione senza tempo tra volontà umana e destino. “Il soggetto è preso da una delle più grandi tragedie che vanta il teatro ed io – scrisse Verdi – ho cercato di farne estrarre tutte le posizioni con fedeltà e di fare della musica attaccata il più che poteva alla parola”. L’opera arriva al Goldoni con un nuovo allestimento coprodotto da un pool di teatri nazionali (Pisa, Ravenna, Livorno, Genova, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Rimini) e con un cast importante guidato dal M° Giuseppe Finzi per la regia di Fabio Ceresa; Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Coro Lirico di Modena