Mercoledì 28 aprile, ore 21 Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli in TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA di Natalia Ginzburg regia Emilio Russo con Lucia Vasini, Claudia Donadoni e Viola Lucio Produzione Tieffe Teatro – Teatro Menotti e Quirino srl
Ti ho sposato per allegria è un testo comico? Sicuramente, anche irresistibile, ma non nella misura dell’intreccio, che non c’è per niente e nemmeno nelle gag o battute spiritose che non ci sono. Lo è per quel suo ritmo da commedia nei dialoghi molto efficaci e nella narrazione dei personaggi assenti e assurdi, ma anche molto concreti e riconoscibili da ognuno (chi non ha conosciuto un poeta maledetto, come Manolo, un’amica zitella col naso arricciato come Elena, una disinibita predatrice di uomini e donne come Topazia, una zia Bigotta come Filippa eccetera). La stessa Ginzburg della sua prima commedia (lei non sopportava prima di allora di scrivere per il teatro, poi ne ha scritto 11) ha detto: “ero molto triste e poi scrivendo è venuta fuori una cosa allegra”. Ecco forse è un’indicazione abbastanza opportuna. L’allegria deve venire quasi da sola, così come la comicità, tra le pieghe di una storia ricca di sfumature tra disincanto e tenerezza, il tutto miscelato con una certa dose di nostalgia, forse anche di rabbia per un mondo che non è poi andato così come doveva andare. Per questo sono convinto che non sia opportuno modificare, adattare o tanto meno modernizzare il testo. Sono convinto che vada contestualizzato a quella metà degli anni 60 – così lontani e così vicini – e far risuonare parole e situazioni al cuore e all’intelligenza del pubblico del tempo presente. Emilio Russo