Per il Mascagni Festival 2026 Venerdì 21 agosto, ore 21.30 – Piazza Goldoni Veronica Pivetti in MASCAGNANE – Voci che resistono Prima nazionale
Una prima nazionale ed uno spettacolo tutto al femminile per il Mascagni Festival 2026: venerdì 21 agosto, alle ore 21.30 nella piazza del Teatro Goldoni a Livorno andrà in scena “Mascagnane – Voci che resistono”, un reading in cui la voce narrante di Veronica Pivetti, interprete teatrale tra le più originali della scena italiana, accompagnerà lo spettatore in un intenso viaggio musicale tra memoria e presente, con al centro le donne a cui Pietro Mascagni ha dato voce nelle sue opere. Santuzza, Iris, Isabeau, Parisina, Lodoletta: “Donne ferite, dimenticate, ribelli, silenziate – afferma Marco Voleri, Direttore artistico del Festival che cura i testi e la mise en scene della serata – Figure potenti che attraversano il tempo e che tornano a parlare, con parole nuove tessendo un racconto profondo, dove si fondono musica, parola e immagine”. Le arie più celebri dedicate a queste protagoniste del verismo, saranno interpretate dal soprano Antonella Biondo, accompagnata al pianoforte da Eufemia Manfredi: da “Voi lo sapete, o mamma” (Cavalleria rusticana) a “Un dì ero piccina” (Iris), passando per pagine celebri del Teatro mascagnano quali “Son pochi fiori” (L’amico Fritz), “Ah! Il suo nome… Flammen, perdonami!” (Lodoletta), “O stella della sera” (Pinotta) fino alla melodicissima romanza da camera “Serenata”, con il pianoforte solo che spazierà dai celebri Intermezzi di Cavalleria, Gugliemo Ratcliff e L’amico Fritz fino alla struggente Barcarola da Silvano. “Ci hanno detto che alcune di queste erano eroine, ma la parola eroina spesso è solo una distanza. Un modo elegante per non dire la verità. Erano donne: che amavano, che speravano, che cadevano. Donne che pagavano. Sempre”: lo spettacolo del Mascagni Festival farà vibrare ancora una volta la loro voce, calandole dal loro tempo ai nostri giorni.