23/8 – Maurizio Nichetti chiude il Mascagni Festival con “SOUNDTRACK MASCAGNI”
Domenica 23 agosto, ore 21.30 – Piazza Goldoni Maurizio Nichetti chiude il Mascagni Festival 2026 con “SOUNDTRACK MASCAGNI” Da Livorno a Cerignola, il viaggio che cambiò la vita di Pietro Mascagni diventa uno spettacolo
Due città, un unico destino: Livorno e Cerignola unite nel nome di Pietro Mascagni. È da questo legame che nasce Soundtrack Mascagni, la nuova produzione originale realizzata con il Teatro Mercadante di Cerignola, diretto da Savino Zaba, con la regia e il concept di Marco Voleri e Savino Zaba, che domenica 23 agosto, alle ore 21.30 in Piazza Goldoni, chiuderà il Mascagni Festival 2026. Se Livorno è la città in cui Mascagni nasce nel 1863, Cerignola è il luogo in cui il giovane musicista trova la sua prima vera occasione professionale. Nel 1885 viene chiamato a dirigere la banda cittadina: un incarico che gli garantisce stabilità economica, lo mette quotidianamente a contatto con la musica popolare del Sud Italia e gli offre un laboratorio concreto di composizione e direzione d’orchestra. È proprio in quegli anni che matura quella sensibilità melodica e teatrale destinata a sfociare, pochi anni dopo, in Cavalleria rusticana, “il capolavoro destinato a diventare uno dei manifesti del verismo musicale e lo consacrerà sulla scena internazionale. Oggi, a distanza di oltre un secolo, Livorno e Cerignola tornano a incontrarsi attraverso una produzione che mette in dialogo le due città come capitoli della stessa storia. “Più che uno spettacolo – spiegano gli organizzatori – Soundtrack Mascagni è il simbolo di un progetto culturale che unisce territori, memoria e contemporaneità, restituendo al grande pubblico una pagina meno conosciuta della biografia del compositore: quella che lega indissolubilmente Livorno e Cerignola, la città dove tutto è iniziato e quella in cui il suo talento ha trovato il terreno per diventare storia”. Con la voce narrante di Maurizio Nichetti, la regia e il concept di Marco Voleri e Savino Zaba e la drammaturgia e il testo di Vittorio Giacci, andrà in scena uno spettacolo che intreccerà musica dal vivo, immagini e cinema per raccontare non soltanto l’eredità artistica del compositore livornese, ma anche il viaggio umano che ne ha segnato il destino. In forma teatrale e poetica, il poliedrico attore e regista milanese vestirà i panni immaginari di Mascagni stesso, in un dialogo intimo con il pubblico, ripercorrendo con emozione l’influenza che la sua musica ha avuto sul linguaggio cinematografico del Novecento e oltre. Insieme a lui, l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo de Bernart” diretta dal M° Maurizio Colasanti, il soprano Chiara Salerno per un viaggio immersivo tra parole, immagini e suoni, attraverso manifesti storici e sequenze tratte da alcuni dei film che hanno reso immortali le partiture mascagnane: da Rapsodia Satanica alla trilogia de Il Padrino, da Raging Bull a Funny Games, fino a Watchmen, Two Lovers e al cinema di Paolo Virzì. Le immagini si alterneranno a esecuzioni dal vivo e a rielaborazioni originali di pagine tratte da Cavalleria rusticana, L’amico Fritz e Guglielmo Ratcliff. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Mercadante di Cerignola nel prossimo mese di ottobre.
Biglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Goldoni un’ora prima dello spettacolo e online su mascagnifestival.it, goldoniteatro.it, Prezzi: intero € 15, ridotto coop e 12