Torna il FESTIVAL DI MUSICA BAROCCA Dal 14 novembre al 5 dicembre concerti e visite guidate nei luoghi del Sei e Settecento

Torna il festival di musica barocca “Hortus Harmonicus”.
Direzione artistica di Federico Maria Sardelli  Roberto Sbolci

Dal 14 novembre al 5 dicembre concerti e visite guidate nei luoghi del Sei e Settecento

Torna a Livorno dal 14 novembre al 5 dicembre il festival di musica barocca “Hortus Harmonicus”, con la direzione artistica di Federico Maria Sardelli e Roberto Sbolci, segreteria artistica Stefano Thrull. Sarà un viaggio nella grande musica barocca, tra concerti, interpreti di eccezione, e luoghi suggestivi nella città di Livorno.
Il festival ha il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Livorno, dell’international Handel Society, della Diocesi di Livorno, della Fondazione Goldoni Livorno e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale
Hortus Harmonicus farà (ri)scoprire e (ri)vivere alcuni dei luoghi più suggestivi e splendidi della civiltà barocca a Livorno. Fu durante il ‘600 e ‘700 che Livorno assunse una funzione centrale nei traffici fra il Mediterraneo e l’Europa, divenendo un punto di riferimento non solo mercantile ma anche culturale. La Livorno barocca, ricca di teatri oggi scomparsi (il San Marco, Gli Avvalorati, il San Sebastiano, etc) e di chiese sontuosamente decorate che ancora sopravvivono, è un capitolo della storia di Livorno ancora da conoscere e riscoprire. Hortus Harmonicus accompagnerà gli spettatori nello splendido Teatro Goldoni, nelle scintillanti chiese del santuario di Montenero e San Ferdinando, o nell’intimità della chiesa del Luogo Pio e di San Francesco, spazi dove musica barocca trova la sua perfetta risonanza acustica e stilistica.
Oltre agli appuntamenti musicali vi saranno anche visite guidate a ingresso gratuito (ma su prenotazione) a cura della Coop.Agave in alcuni luoghi simbolo della Livorno del Sei e Settecento: San Ferdinando e la Chiesa del Luogo Pio (18 novembre), il Santuario di Montenero (il 20 novembre), la Fortezza Vecchia e la Chiesa di San Francesco (il 28 novembre).
La manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, è stata presentata alla stampa il 29 ottobre a Palazzo Comunale di Livorno alla presenza del sindaco Luca Salvetti, dell’assessora alla Cultura Angela Rafanelli, dei direttori artistici e di Emanuele Gamba, direttore artistico della Fondazione Goldoni.
Sardelli e Sbolci hanno sottolineato come la prima edizione di Hortus Harmonicus svoltasi nel dicembre 2025 nei luoghi storici della città e al Teatro Goldoni, abbia rappresentato un importante “numero zero”, coronato da una risposta entusiasta del pubblico, da un’ampia copertura mediatica e da un’elevata qualità artistica. Hortus Harmonicus vuole essere “Un giardino immaginario, uno spazio dedicato alla coltivazione della musica antica, alla contemplazione delle sue bellezze e della sua spiritualità. Un luogo in cui artisti affermati, musicisti emergenti e nuovi talenti possono incontrarsi e condividere con il pubblico passione, esperienza e ispirazione”.
“Questi risultati – hanno dichiarato – ci incoraggiano a proseguire con rinnovata convinzione, valorizzando la storia di Livorno nei secoli XVII e XVIII attraverso la grande musica barocca e i suoi luoghi storici. Vogliamo fare del Festival un appuntamento di riferimento nel panorama europeo, capace di attrarre un pubblico sempre più internazionale e di offrire concerti di altissimo livello, promuovendo al tempo stesso la formazione delle nuove generazioni attraverso la collaborazione con il Conservatorio e le iniziative dedicate alle scuole”.
La nuova edizione si presenta più ricca e articolata, con l’ambizione di coniugare eccellenza musicale, identità cittadina e apertura internazionale, contribuendo a riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale di Livorno”.

Di seguito il programma dei concerti. Solo quelli al Teatro Goldoni sono a pagamento

Hortus Harmonicus -Edizione 2026- Cartella stampa

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