La Goldonetta - 11 Aprile 2026
Orario/i: 18

 

Concerti da Camera

CINEMOTION

I CONCERTI DA CAMERA DELL’ORCHESTRA DEL TEATRO GOLDONI 2025– 2026
Progetto artistico Opera Music Management

Sabato 11 Aprile, ore 18 – Goldonetta
CINEMOTION
Mario Menicagli direttore
Mauro Grossi Quintet
Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo de Bernart”
Musiche di P. Piccioni, A. Martelli, E. Morricone e N. Piovani

Mauro Grossi Quintett:
– Andrea Tofanelli: tromba & flicorno;
– Fabrizio Desideri: sax tenore & soprano;
– Simone Pesi: contrabbasso;
– Andrea Melani: batteria;
– Mauro Grossi: (leader) pianoforte, arrangiamenti.

Quando la musica classica incontra il jazz e le colonne sonore dei film di alcuni dei più grandi maestri del genere: è quanto promette “Cinemotion”, l’originale concerto che sabato 11 aprile, alle ore 18 in Goldonetta vedrà impegnate l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo de Bernart” diretta da Mario Menicagli ed il Mauro Grossi Quintett.
L’appuntamento chiude il cartellone dei “Concerti da camera” dell’Orchestra Goldoni, che già aveva avuto in stagione un primo contatto con l’arte dell’improvvisazione e che per questa nuova occasione si arricchisce di un’importante e coinvolgente chiave di lettura: “Vogliamo creare un’autentica emozione all’ascolto – spiega Mauro Grossi, pianista, compositore, arrangiatore, direttore e docente di conservatorio – attraverso un mix di tradizioni, stili, possibilità e suggestioni intorno ad progetto quale Cinemotion, nato anni fa anni per valorizzare materiali musicali di pregevole fattura, condannati ad un prematuro oblio. Rinvenute ed isolate dal loro contesto d’uso, certe musiche dimostrano quanto importante sia stato il lavoro dei compositori, alcuni molto illustri”. Ecco che nel corso della serata si riascolteranno (o addirittura si scopriranno per la prima volta) le musiche di un artista quale Ennio Morricone legate a film di registi quali Bolognini, i fratelli Taviani, Comencini, Lattuada, Patroni Griffi, Tornatore: “Non è sempre stato facile riuscire a scorgere i pregi di certi brani – aggiunge il M° Grossi  – imprigionati com’erano in arrangiamenti datati e discutibili, ma ecco un altro dei motori dell’operazione: dare un’importante veste artistica a materiali subalterni e trascurati attraverso nuovi accurati arrangiamenti, lo definirei un vero a proprio atto d’amore”.
Fa parte di questo progetto, una compagine dei migliori musicisti che il jazz italiano abbia espresso nel tempo e in anni recenti: Andrea Tofanelli, tromba e flicorno – Fabrizio Desideri, sax – Simone Pesi, contrabbasso – Andrea Melani, batteria; Mauro Grossi: pianoforte, arrangiamenti.

Mauro Grossi, diplomato in pianoforte e in Jazz, ha studiato composizione e direzione d’orchestra e si è perfezionato con Herbie Hancock al Mozarteum di Salisburgo. Noto come pianista e apprezzato anche come compositore e arrangiatore, è stato vice e co-direttore della Grande Orchestra Nazionale di Jazz per le prime tre versioni. Collaboratore RAI dall’età di 18 anni. Ha al suo attivo più di cinquanta lavori discografici di cui una decina a suo nome alcuni dei quali per prestigiose etichette ed ha collaborato con moltissimi musicisti di fama internazionale. Si è esibito in innumerevoli festivals in Italia, Europa e nelle Americhe. È il fondatore e docente di composizione Jazz del dipartimento di Jazz al Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno dal 1994, Istituto che ha celebrato i 32 anni dei corsi di Jazz, tra i primi in Italia ad averli istituiti. È stato insegnante di piano Jazz di Stefano Bollani e di una miriade di musicisti in carriera.

Biglietti: posto unico numerato € 5 (€ 2 per gli abbonati alla Stagioni Sinfonica e per gli abbonati a Classica con Gusto), in vendita presso il botteghino del Goldoni il martedì e giovedì ore 10/13 e il mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30/19.30; nei giorni di spettacolo la biglietteria aprirà due ore prima dell’inizio.

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