Montenero - 18 Dicembre 2025
Orario/i: 21

 

Eventi

CLAUDIO MONTEVERDI Selva morale et spirituale

Giovedì 18 dicembre 2025 | ore 21| Chiesa di San Ferdinando | Livorno

CLAUDIO MONTEVERDI
Selva morale et spirituale [pagine scelte]

Roberta Invernizzi cantus
Valeria La Grotta cantus
Joan Francesc Folqué altus
Manuel Amati tenor
Matteo Straffi tenor
Alessandro Ravasio bassus
Mauro Borgioni bassus

Modo Antiquo
Federico Maria Sardelli direttore
 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Potente, emozionante e sorprendentemente narrativa: è la musica di Claudio Monteverdi, il compositore cremonese della seconda metà del ‘500 considerato uno dei padri del melodramma lirico, ma anche autore prolifico, dai madrigali alla musica sacra, che seppe con la sua produzione far evolvere il linguaggio musicale legando splendidamente la bellezza delle forme alla parola ed ai sentimenti più profondi dell’animo umano. A proporla, quale efficacissima chiusura del primo Festival di Musica Barocca “Hortus Harmonicus”, una delle migliori formazioni della scena internazionale specializzata in questo repertorio quale Modo Antiquo che sarà guidata dal suo fondatore Federico Maria Sardelli: l’appuntamento, ad ingresso libero fino esaurimento posti, è per giovedì 18 dicembre, alle ore 21 alla Chiesa di San Ferdinando nel cuore del quartiere “Venezia” di Livorno, capolavoro architettonico del barocco toscano.

“Per l’occasione eseguiremo una selezione di pagine scelte tratte dalla Selva morale et spirituale di Monteverdi – afferma il M° Sardelli – un autentico testamento musicale di un genio, un’opera ambiziosissima e monumentale nei cui confronti non si può che restare storditi per la ricchezza e varietà che racchiude. La silloge della Selva che presenteremo al pubblico – prosegue – mireranno ad offrire un’idea il più possibile plastica e rappresentativa delle sue molteplici facce: si va dai brani a voce sola come il difficile mottetto Ab æterno o Il Pianto della Madonna, su su per salmi a 3, a 5, a 7 e a 8 voci con cornetti, trombone, violini, viole e organo, fino ai i grandi salmi come il Dixit Dominus e il cantico mariano Magnificat, che diventano occasione per dipingere grandiosi affreschi sonori in cui tutti i mezzi espressivi di cui Monteverdi è maestro verranno messi in campo”.

Nel corso del concerto, si udiranno brani puramente strumentali far da cornice a quelli vocali che vedranno protagonisti solisti di fama come Roberta Invernizzi, Valeria La Grotta, Joan Francesc Folqué, Manuel Amati, Matteo Straffi, Alessandro Ravasio e Mauro Borgioni, che si esibiranno con la loro voce unica e suggestiva: “La richiesta esecutiva di Monteverdi – aggiungono Roberto Sbolci e Stefano Thrull, impegnati rispettivamente nella direzione e segreteria artistica del Festival – è altissima e richiede sia ai cantanti che agli strumentisti livelli di virtuosismo, coloritura ed agilità di assoluto valore”.

A dispetto dei quattro secoli che dividono l’ascoltatore di oggi dalla musica di Monteverdi, ascoltarla e conoscerla rappresenta sempre un viaggio sorprendente e aperto a tutti, che consente di avvicinarsi alla  bellezza e profondità della musica barocca italiana; inoltre, sia in questo caso come per l’ultimo affollatissimo concerto al Santuario della Madonna di Montenero, la musica si sposerà magnificamente ad un luogo dove si fondono arte, pietà, devozione ed armonia.

In occasione dell’ultimo appuntamento di “Hortus Harmonicus, organizzato da Comune di Livorno e Fondazione Teatro Goldoni, con la preziosa partecipazione e disponibilità della Diocesi di Livorno, il mercoledì e il giovedì pomeriggio dalle ore 16, il pubblico avrà anche l’opportunità di seguire le prove aperte del concerto nella biblioteca comunale vicina alla chiesa. Sarà un’occasione unica per scoprire il lavoro dietro le quinte e per incontrare i musicisti ed il direttore.

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