La Goldonetta - 10 Febbraio 2026
Orario/i: 18

 

Concerti da Camera

LA SINFONIA PERDUTA DI MOZART

Attenzione: il concerto si terrà alle ore 18 e non alle 21 come inizialmente annunciato

Martedì 10 Febbraio, ore 18 – Goldonetta
Concerti da camera dell’Orchestra Goldoni
LA SINFONIA PERDUTA DI MOZART

Biagio-Micciulla_cv uff.

Un Mozart raro e raffinato per i Concerti da camera dell’Orchestra Goldoni “Massimo de Bernart”: martedì 10 febbraio, alle ore 18 in Goldonetta, la musica del geniale compositore salisburghese tornerà nuovamente ad animare l’elegante ridotto del Goldoni con “Mozart ConcertTwo”, dopo gli applauditi appuntamenti che nelle scorse settimane lo hanno visto protagonista nella programmazione musicale dello storico teatro livornese sia in sala grande che nel più raccolto spazio della Goldonetta.
In apertura, sarà eseguita la Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per fiati e orchestra K297b, a lungo ritenuta perduta: fu composta in pochi giorni nell’aprile del 1778 a Parigi, dove allora si trovava durante uno dei suoi viaggi per l’Europa, per un quartetto di fiati di musicisti da lui conosciuti, ma l’originale della partitura manoscritta non fu mai eseguita e se ne persero le tracce finché non ne fu rintracciata una copia quasi un secolo dopo presso la Biblioteca di Stato di Berlino. Al di là delle analisi sulla sua autenticità da parte dei musicologi ed esperti che hanno comunque rilevato come il suo stile e sviluppo sia del tutto riconducibile al salisburghese, questa sinfonia è ormai considerata come un’opera fondamentale nel repertorio classico per gli strumenti a fiato, per i quali Mozart aveva una spiccata predilezione, qui chiamati ad un elegante e coinvolgente dialogo con l’orchestra teso ad evidenziare per ciascuno di essi sia elementi virtuosistici che un continuo e sapiente equilibrio.
Alla Goldonetta, le parti soliste, saranno eseguite da musicisti di grande ed affermata valenza artistica, quali Fabio Fabrizi (flauto), Stefano Cresci (oboe), Federico Macagno (clarinetto), Andrea Corsi (fagotto) e Paolo Faggi (corno); dirige il M° Biagio Micciulla, che dopo un’attenta ed articolata formazione seguita da importanti riconoscimenti e premi, ad intrapreso una brillante carriera nella direzione d’orchestra in Italia ed all’estero alla guida di importanti orchestre eseguendo anche prime mondiali.
Una preziosa rarità mozartiana sarà offerta all’ascolto anche nella seconda parte del programma, che prevede la Sinfonia n. 37 in sol maggiore K 444, di cui Mozart compose solo il primo tempo, lasciando gli altri a Michael Haydn, fratello del più famoso Franz Joseph, che si era rivolto a lui nella fretta di completare un lavoro che gli era stato commissionato per una cerimonia di un monastero benedettino nei pressi di Salisburgo.

Biglietti: posto unico numerato € 5 (€ 2 per gli abbonati alla Stagioni Sinfonica e per gli abbonati a Classica con Gusto), in vendita presso il botteghino del Goldoni il martedì e giovedì ore 10/13 e il mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30/19.30; nei giorni di spettacolo la biglietteria aprirà due ore prima dell’inizio.

 

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